Musica

Uomo bianco: il satirico j’accuse del torinese Paolo Rigotto

Dopo il successo del debutto ‘Corpi celesti’ il nuovo disco del musicista torinese: un provocatorio, sarcastico e anticonformista atto d’accusa all’uomo occidentale e alle contraddizioni contemporanee
Uomo bianco: il satirico j’accuse di Paolo Rigotto

Controrecords
è lieta di presentare:

UOMO BIANCO

…il ritorno di Paolo Rigotto…

Controrecords/New Model Label 2012
12 brani, 40 minuti

“Uomo Bianco è l’uomo della civiltà occidentale, in senso molto allargato. È l’arrogante amministratore del pianeta, o almeno uno dei più esosi. Sono bianco, quindi con imbarazzo riconosco di essere io stesso l’Uomo Bianco”. Non usa mezzi termini Paolo Rigotto per presentare il leitmotiv del suo nuovo disco: Uomo Bianco è infatti un atto d’accusa – demenziale più che vibrante, pungente più che solenne – nei confronti della cività occidentale, dei suoi nuovi simboli, dei suoi disvalori e del suo bianco protagonista. 12 canzoni che usano il sarcasmo e la provocazione come chiave di lettura di un mondo in disgregazione: come sostiene l’autore sono “piccoli esorcismi, un mio personale requiem a lieto fine per una civiltà apparentemente agli sgoccioli”.

Paolo Rigotto è una personalità estremamente interessante, che ha fatto dell’eclettismo la sua personale direzione musicale. Batterista della Banda Elastica Pellizza, dei Syndone e di altre formazioni e artisti ai quali presta la sua professionalità di drummer, Rigotto torna a un anno di distanza dal suo felice debutto Corpi celesti, un esordio che ha colpito favorevolmente la critica grazie a una cifra stilistica che prosegue nel nuovo album, nato in collaborazione con Controrecords e New Model Label e prodotto daFrancois Veramon, ricchissimo, poliglotta e imbarazzante alter ego dell’autore…

Ancora una volta la canzone di Rigotto si presenta originale: a volte martellante, a volte corrosiva, spazia tra elettronica e rock, funk e rap, in una miscela fantasiosa e trascinante. Lo sfacelo economico, politico e soprattutto morale del nostro Paese, il lavoro, la povertà, la decadenza dell’arte e della musica sono i temi salienti, ben simboleggiati in copertina dal globo terrestre che affonda in un water. L’ormai inconfondibile elasticità di Rigotto gli consente di esibirsi dal vivo sia modalità ”one man band” che ingruppo: Paolo suonerà “stand alone mode” sabato 14 aprile al Circolo Arci Sud (Torino) e sabato 21 al Caffè Basaglia (Torino), sarà invece con la sua band martedì 24 al Cafè Liber (Torino).

Info:

Paolo Rigotto:
http://www.rigotto.it

Controrecords:
http://www.controrecords.com

Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

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Studiare Musica in Italia per suonare all’estero

Per aiutare i giovani musicisti a trovare lavoro all’estero, oltre che in Italia, MA Roma anche quest’anno apre le iscrizioni al test d’ammissione per il Bachelor Of Art

Bachelor of Art in Contemporary Pop Music è una laurea triennale inglese, direttamente spendibile in Gran Bretagna, all’interno della comunità europea e legalmente riconoscibile in Italia mediante procedura di equipollenza.
maggiori informazioni al seguente link:http://www.musicacademyrome.it/bachelor-of-art-in-contemporary-pop-music

Tutti gli interessati sono invitati il 15 Aprile 2012, alle ore 10:00 presso la Music Academy Roma, via di Monteverde 7-b. Per conoscere i requisiti per il test d’ammisione e conoscere il programma dell’evento http://musicacademyrome.it/blog/?p=582

Chi si iscrive entro aprile riceverà un’eccezionale sconto!
Inoltre la Scuola mette a disposizione 10 Borse di studio per gli allievi più promettenti!

per ricevere maggiori informazioni, basta inviare una email a info@musicacademyrome.it o contattare gli uffici
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Parole e Musica, ultimo week end tra satira e musica, con Spinoza.it, Cesare Livrizzi e Ginevra di Marco

Termina il prossimo week end Parole e Musica. Gli autori di Spinoza.it accompagnati da Cesare Livrizzi daranno vita alla satira con una forte interazione con il pubblico. Il sabato invece sarà Di Marco che presenterà  il suo nuovo disco “Canti, Richiami d’amore”, disco minimale, due strumenti e una voce ma carico di una forza emotiva strepitosa.


SPINOZA.IT E CESARE LIVRIZZI

Venerdì 23 marzo 2012

Biblioteca Comunale Guidotti

Ore 18,00

Galleria Primo Maggio

Vergato (BO)

Ingresso libero

GINEVRA DI MARCO

Sabato 24 marzo 2012

Teatro Comunale

Ore 21,00

Via Matteotti

Marzabotto (BO)

Euro 10


 

Rush finale della rassegna Parole e Musica con Spinoza.it e Cesare Livrizzi il venerdì a Vergato e Ginevra di Marco il sabato a Marzabotto con due spettacoli che concludono la rassegna tra la satira e  la musica. Nello specifico:

Venerdì 23 marzo appuntamento aperitivo gratuito, in scena con due personaggi molto diversi fra loro come Cesare Livrizzi, cantautore siciliano, che ha scelto Bologna come sua patria artistica da 10 anni. Laureato al Dams, farà viaggiare l’immaginazione con suoni che rievocano atmosfere del Sud, mischiando folk blues, rock, jazz, klezmer, tutto in un interessante vortice ritmico.

La serata si concluderà con un ospite del tutto eccezionale: Spinoza.it, blog creato da Stefano Andreoli ed Alessandro Bonino. Per il terzo anno ha vinto il premio Blog Awards 2011, come Migliore Blog Italiano, oltre a conquistare il neonato premio Miglior Blog Satirico. Spinoza sarà un’opportunità per interagire con il pubblico e parlare del fare satira in un contesto così nuovo e di come questo possa diventare il primo in un panorama virtuale così articolato e ampio. Sarà anche l’occasione per parlare dei tre libri pubblicati da Spinoza, l’ultimo dei quali illustrato dal grande vignettista Vauro.

“Mi ha incuriosito molto questa rassegna per l’interessante e variegato calendario – ha detto Stefano Andreoli –  e sarà singolare vedere come la satira pungente di Spinoza si mescolerà con la musica di Livrizzi”. Alla domanda cosa significa fare satira oggi Andreoli ha idea di come sia in atto una ventata tutta nuova, infatti dichiara:   “La satira oggi è un esercizio diverso da sei mesi fa, si fa satira più sui contenuti che sulle persone”.

Sabato 24 marzo a Marzabotto, sarà la volta di Di Marco che presenterà il nuovo album “Canti richiami d’amore”.
Dalla ricchissima e secolare produzione delle varie regioni d’Italia fino alla canzone d’autore, un excursus tra canti liturgici, para-liturgici, preghiere e canti legati alla tradizione del Natale ad intrecciarsi con composizioni musicali di memoria più recente, laica, ma forti di significato  evocativo e morale.

Un mosaico fitto di segnali e di stimoli intelligenti sul concetto di “tensione” verso l’alto: quella legata alla tradizione religiosa e quella che veste l’anima dell’uomo e che lo nobilita, sempre. Nei sentimenti terreni e nei piani sottili.

“Con piacere ho accettato di essere nel cartellone di quest’anno della Rassegna “Parole e Musica” diretta dall’amico Claudio Carboni: – sostiene Di Marco – con lui e Riccardo Tesi ho condiviso il progetto “Crinali” nel 2006, un lavoro sui canti dell’appennino tosco-emiliano. È stato un lavoro importante che ha fatto germogliare in me l’interesse verso il canto popolare che ho poi frequentato da allora a oggi.”

Parole e Musica è un progetto promosso dal Comune di Vergato con la collaborazione dei Comuni di Marzabotto e Camugnano sotto la direzione artistica di Claudio Carboni. Su Facebook alla pagina Parole e Musica, l’arte nel cuore dell’Appennino i dettagli degli spettacoli.

Per info e prenotazioni: Vergato 051910559 – 334115280

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Rocco Papaleo la vera sorpresa del Festival pubblica un disco di inediti

Sereno e soddisfatto, Rocco Papaleo, per la sua partecipazione a Sanremo, protagonista di uno dei picchi d’ascolto registrato durante la sua esecuzione di un suo brano “La foca”, coinvolgendo il pubblico presente in sala. Un disco di inediti.

‘Vedere Papaleo che fa il picco d’ascolti con Patti Smith non è male’, nota il direttore di Rai1 Mauro Mazza, all’indomani della serata dei duetti con le star internazionali.

Ha registrato un alto indice di gradimento l’attore-regista nato a Lauria 53 anni fa, conquistando sia con la sua voce profonda che con i suoi interventi intelligenti, misurati e divertenti. Palese l’intesa che ha dimostrato di avere sul palco con Gianni Morandi, dando vita a delle esilaranti scambio di battute e tutto ciò è arrivato anche ai milioni di persone che seguono la Kermesse da casa.

‘La cosa che mi pesa di più, ha confessato dietro le quinte, è che dormo troppo poco. La sera finiamo tardi le prove e non riesco ad addormentarmi, ho troppa adrenalina in corpo. Poi ormai sono vecchio, non riesco a svegliarmi più tardi delle nove’.
Sono risultate genuine le sue espressioni ed esclamazioni di stupore nel trovarsi accanto degli artisti che ammira ed è riescito a porre con naturalezza la sua attenzione su piccoli eventi, amplificandoli e rendendoli divertenti con i suoi tipici occhi sgranati.
Dichiara che se l’aspettava l’affetto del pubblico, anche se la sua popolarità non si era ancora estesa: adesso può finalmente contare su una larga fetta di ammiratori.

E pensare che l’anno scorso era stato bocciato, quando aveva provato a presentarsi in gara con “Come vivere”. Finalmente è arrivata l’occasione di dimostrare la sua energia vocale, e non solo la sua bravura come attore e regista di un film interessante “Basilicata Coast to Coast”.

Ma non c’è il tempo di adagiarsi sugli allori e il 2012 proseguirà con altri progetti interessanti. A teatro sarà impegnato, dai primi di marzo, in “Una piccola impresa meridionale” agli Arcimboldi di Milano e nello stesso mese sarà per il grande schermo l’improbabile marito di Luciana Littizzetto con un figlio pornostar nel film che Lucio Pellegrini ha tratto dal racconto di Nick Hornby “È nata una star?”.

E’ anche uscito, fresco di stampa, il suo album di inediti, dal titolo originale “La mia parte imperfetta” e che contiene anche il brano bocciato l’anno precedente dalla commissione esaminatrice sanremese. La sua rivincita si raddoppia con la richiesta di Emma fatta a lui di realizzare un disco insieme.

Pippo Augliera

www.chez-mimi.it

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Il Piotta reagisce: pretendo lo stesso rispetto riservato alle Major!

Per incomprensione o altro, nei giorni scorsi RockIt ha pubblicato la recensione in anteprima del pezzo che dà il titolo al nuovo lavoro di Piotta, “Odio gli indifferenti”, in uscita il prossimo 10 aprile 2012. La replica dell’artista musicale è stata la diffusione gratuita della traccia su YouTube e un messaggio diretto contro un certo modo di fare informazione

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Sul sito ufficiale di Tommaso Zanello, in arte Piotta la risposta dell’artista: “dato che come sempre non mi nascondo dietro un dito, con molta educazione ed altrettanta fermezza oggi dalla mia pagina YouTube prendo posizione nei confronti di un noto portale musicale che ha pubblicato due mesi prima dell’uscita del nuovo album la copertina sbagliata ed una recensione parziale, in pratica di un solo brano, precludendo all’ascoltatore la libertà di critica che rischia così di essere basata solo su dei preconcetti. A questo punto preferisco regalare io il brano in anteprima per farlo giudicare e commentare al pubblico stesso in totale libertà“.

Odio Gli Indifferenti (link al video), il titolo della traccia condivisa nel video youtube, e che da’ anche il nome al nuovo lavoro indipendente dell’artista, è una citazione di una nota frase di Antonio Gramsci. La canzone è stata realizzata con la partecipazione di Pierpaolo Capovilla dal Teatro degli Orrori. Una decisione che trova la sua più profonda giustificazione in un sentiment che costringe le etichette musicali indipendenti – vera linfa vitale e creativa del mercato musicale italiano – a sottostare ai capricci di una giostra mediatica che dedica alle indipendenti un trattamento marginale rispetto a quello riservato alle Major. E’ lo stesso Piotta a chiarire la sua posizione proprio nel video pubblicato in risposta agli errori prodotti da Rockit, uno dei quali è stato la pubblicazione di una tracklist non ufficiale già il 9 febbraio scorso: “Attenzione non è che sto rosicando per il contenuto, che non era positivo, ma quello ci sta. E’ lecito. Fa parte del gioco. Ma il gioco ha bisogno di regole e di rispetto. E dov’è il rispetto qui ? Io come musicista rispetto voi giornalisti, ma voi a noi musicisti ? Ci siamo fatti il culo tre anni in studio per realizzare questo lavoro a cui tengo molto. Sono curioso di conoscere le vostre critiche ma non così come è stato fatto, pubblicando notizie non del tutto vere. Una track list non definitiva presa da Facebook. Una copertina non definitiva presa da una copia promozionale senza sentire l’ufficio stampa. Una recenzione parziale appunto come se fosse un singolo“.

Il punto non è una recensione negativa o i termini utilizzati nella stessa, quanto il fatto che qualcuno si è sentito in diritto di gestire in assoluta indipendenza il materiale promozionale difusso senza prima consultare l’ufficio stampa dell’artista come nel caso della copertina pubblicata sul sito. “La copertina non è quella definitiva” – spiega il Piotta nel video – “Era tratta da una copia promozionale di cortesia come consuetudine tra ufficio stampa e giornalisti. Ma allora perché non sentite l’ufficio stampa ?“.

Tutti insieme, gli errori prodotti possono essere stati causati da leggerezza o superficialità, oppure da una giornata storta. Quale che sia la causa, questi errori sono inammissibili. L’artista romano si è sentito colpito e deluso al punto da affermare che “se le regole del vostro gioco sono queste io mi tiro fuori. Io sono un’etichetta indipendente ma voglio avere lo stesso rispetto che hanno le major che sono a Milano“. Il giorno seguente (10 febbraio 2012), Rockit dedica una short news alla risposta del Piotta e linka il suo video ma non prende posizione (rettifica o replica) alle motivazioni scatenanti l’azione dell’artista. Cosa sarebbe accaduto se al posto di un’etichetta musicale indipendente ci fosse stata una major ?

Giuliano Palombo
DMA, DanceMusicAll
CEO dm3.it

10 aprile 2012
ODIO GLI INDIFFERENTI
Per maggiori informazioni:

web www.lagrandeonda.com
mail lagrandeonda [at] piotta.net

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