CASASONICA LABEL
presenta
22 MARZO LNRIPLEY LIVE @ NEW AGE – TREVISO
ORE 22.00 INGRESSO: 9 €
CON TESSERA ARCI
22 MARZO SIKITIKIS LIVE@ VELVET – RIMINI
ORE 24.00 INGRESSO: 10 €
LNRIPLEY
www.myspace.com/lnripley
LNRipley è un collettivo che nasce dai linguaggi dei vinili drum and bass, li contamina con influenze diverse e porta dal vivo un set di energia pura, senza l’ausilio di computers o basi ma suonando tutto live, con una missione ben precisa: scatenare il dancefloor per fare ballare anche I sottobicchieri. L’approccio non è quello di una band tradizionale, ma piuttosto quello di un deejay che plasma il flusso sonoro in base alle reazioni della pista: drum and bass ma anche punk, elettronica ma anche elettricità .Due bassi, una batteria, due groovebox e un frontman scatenato che dal vivo non prendono prigionieri: velocità e pulsazioni da rave, con un approccio lo-fi e deciso agli strumenti.
Premiati come migliore rivelazione indierock al MEI 2007, insieme al Teatro degli Orrori, hanno all’attivo un album registrato (in una settimana, interamente in presa diretta) in Casasonica e un video innovativo (quello di Red in my Eye, il loro primo singolo, diretto da Donato Sansone) in nomination come miglior video al PIVI (premio italiano video indipendenti).E’ soprattutto dal vivo che gli LNRipley fanno e sono la differenza, come testimonia una lunga serie di live, tra cui spiccano una esplosiva data a Colonia nell’estate 2007 in occasione del festival C/O Pop, l’aver trasformato Venti di Erasmus 2007 a Rimini (in scaletta dopo Tiromancino e Afterhours) in un gigantesco rave per cinquemila persone indemoniate, e l’apertura nel 2006 dell’unica data italiana di Fatboy Slim a Jesolo di fronte a tutta la spiaggia del Faro che ballava. Per l’approccio fatto di energia e BPM, il live degli LNRipley infatti quanto di più lontano dal classico concerto: è un flusso di adrenalina pura, tutta da ballare.
SIKITIKIS
www.myspace.com/sikitikis
Erano gli anni ‘90 quando si chiamavano Canidarapina e non c’era confine alle influenze che ne determinavano il suono. Jimi e Diablo vivono le loro notti nei club della città dove nuove commistioni creano un nuovo tessuto culturale. Il jazz, la drum’n'bass, l’hard core, il trash, il garage, il break-beat, il trip-pop, il rap e i libri e il cinema e le colonne sonore. Tutto finisce per avere lo stesso valore. Morricone come i CIV, Miles Davis come dj Shadow, Fellini come Mike Patton, Ellis come i Chemical Brothers. Tutto si confonde, i pregiudizi crollano e cresce la voglia di un progetto che sia figlio di queste notti. Arrivano Zico e Regiz.
Finiscono i Canidarapina. Nascono i SikitikiS.
E’ il 2000.Nei primi anni la ricerca del suono è la priorità e il gruppo passa gran parte del tempo in sala prove. La band inizia a confrontarsi con le colonne sonore italiane degli anni ‘60 e ‘70 in uno straordinario equilibrio fra devozione e totale irriverenza. Così arrivano i primi destabilizzanti live con cover come “Roma a mano armata”, “Giulietta degli spiriti”, standard jazz come “Caravan” e tradizionali della canzone italiana come “Storia d’amore” di Calentano.
Nel primo di questi live vengono notati dal produttore torinese Max Casacci che da allora inizia a seguire a distanza la band. Nel 2002 la prima esperienza in studio con il brano “Il modo migliore” per la compilation 4-Tones dell’etichetta K-Factor.
Diviene intanto più saldo il rapporto con il cinema, i SikitikiS divengono una vera e propria realtà nel campo della rivisitazione delle colonne sonore quando, nel 2004, sono invitati dal critico cinematografico Mario Sesti ad omaggiare Elio Petri e Gianmaria Volontè all’Umbria Film Festival con una sonorizzazione live che verrà replicata come unico contributo musicale alla rassegna Sguardo Ribelle, commemorazione per il decennale della scomparsa di Volontè al Teatro Ambra Jovinelli di Roma. Nello stesso anno il gruppo entra in studio per registrare il suo primo album, figlio della delicata miscela che dosa al conta goccie il suono poliziesco degli anni ‘70 con il garage e lo stoner, il caldo suono dei grandi autori italiani di soundtrack col punk’n'roll. Fuga dal deserto del tiki vede la luce nel febbraio 2005 e sancisce anche l’esordio per l’etichetta discografica di Max Casacci: Casasonica. Segue un anno e mezzo di tour che porta la band in tutta Italia per oltre 80 concerti nei quali la band sviluppa ulteriormente l’attitudine rock e l’amore per il cinema sugellato dalla realizzazione della colonna sonora di Jimmy Della Collina per la regia di Enrico Pau (in uscita nelle sala a marzo 2008) e dalla sonorizzazione, prodotta in collaborazione con l’Hirishima Mon Amour di Torino, de La Decima Vittima, capolavoro di Elio Petri (ancora una volta) che viene imbrigliato dai SikitikiS in una suite di 25 minuti di musica ininterrotti.
2007: tempo di rientrare in studio. Inizia la realizzazione del secondo disco sotto l’insegna di un suono più maturo ma sempre spigoloso e compatto, più thriller e più sanguigno.
“B” è il nome del loro secondo album che vede la luce il 5 marzo 2008. Un disco che affonda le proprie radici in un immaginario culturale e cinematografico che guarda il mondo dal basso. Il B-movie e la B-culture esaltati a paradigma di una concezione totalizzante della realtà. Un disco oscuro, spigoloso, stiloso, diretto come una lamata nella schiena. Denso di improvvisi bagliori vermigli, di citazioni esaltate da liriche introspettive e truci che si diluiscono negli anni 60 più remoti.
www.casasonica.it
www.myspace.com/casasonica
LNRIPLEY @ LIVE
22.03.08 TREVISO NEW AGE
05.04.08 TORINO HIROSHIMA MON AMOUR
12.04.08 ROMA INIT
26.04.08 GENOVA MILK
09.05.08 MILANO MAGNOLIA
13.06.08 AREZZO NE PAS COUVRIR
SIKITIKIS @ LIVE
20.03.08 TORINO SPAZIO211
21.03.08 MODENA VOX
22.03.O8 RIMINI VELVET
11.04.08 LEGNANO (MI) JAIL
12.04.08 ROMA INIT
13.04.08 MASSA CARRARA TAGO MAGO
26.04.08 GENOVA HOUSE CONCERT