COMUNICATO STAMPA CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE E/O DIFFUSIONE. GRAZIE!
Radio Blackout 105.250 fm è l’unica radio libera dell’etere torinese.Trasmette dal 1992, si autogestisce e si autofinanzia. Sulle sue frequenze non passano spot comerciali, ma solo ed esclusivamente la voce delle minoranze e dei movimenti che sono continuamente in lotta. Operai, studenti, occupanti di case, collettivi politici e mille altre voci sono passati e continuano a passare sulle frequenze dei 105.250 fm. Ogni mese le attività della radio vengono sostenute da serate benefit che siano concerti, dj set oppure cene.
RADIO BLACKOUT 105.250 fm – www.radioblackout.org – blackout@ecn.org – 011.24.95.669 – Via cecchi 21/a, Torino
Vi ricordiamo che la radio si può anche ascoltare in streaming attraverso internet da tutto il mondo seguendo le indicazioni presenti sul sito della radio.
A seguire alcune iniziative di autofinanziamento previste per questo inizio luglio.
11-12 LUGLIO INAUGURAZIONE DEL DEHORS DI RADIO BLACKOUT
Venerdì 11luglio presso il cortile della sede di Radio 2000 blackout in via Antonio Cecchi 21/a,Torino
Proiezione del film “Omicidio in paradiso”di Jean backer(inizio previsto per le ore 22).
Prima, durante e dopo la proiezione del film sarà possibile dissetarsi e rifocillarsi presso il bar che verrà allestito nel cortile interno della sede di Radio Black out.
Ingresso gratuito, bar benefit Blackout
Sabato12 luglio presso il cortile della sede di Radio 2000 blackout in via Antonio Cecchi 21/a,Torino
A partire dalle ore 20 selezioni musicali al femminile!
Le dj di radio 2000 Blackout si alterneranno alle selezioni miscelando ritmi che vanno dall’electro al latin passando per le sonorità afro e reggae.Anche in questa occasione verrà allestito un bar nel cortile esterno benefit blackout ed inoltre sarà possibile rifocillarsi con un ricco buffet.
Ingresso gratuito, bar benefit Blackout
Omicidio in Paradiso (Un crime au paradis)
Un film di Jean Becker.
Interpreti : Jacques Villeret, Josiane Balasko, André Dussolier, Suzanne Flon, Jacques Dacqmine, Dominique Lavanant, Roland Magdane, Daniel Prevost.
Durata 90 minuti.
Produzione :Francia 2001
Genere:Commedia
Recensione dal “Dizionario Morandini 2007″ di Laura, Luisa e Morando Morandini, Zanichelli Editore
Umiliato e angariato da una moglie insopportabile e ubriacona, un contadino racconta a un famoso avvocato di averla uccisa e, dopo aver ascoltato gli argomenti della sua linea di difesa, torna a casa e li mette in pratica. Al processo se la cava col minimo della pena. Libero rifacimento di La Poison (Ho ucciso mia moglie, 1951). Lo sceneggiatore Sébastien Japrisot sposta l’azione dal Nord al Sud-Est e in avanti di trent’anni (nel 1980 quando ancora in Francia vigeva la pena di morte), non senza conseguenze negative. Dà maggior spazio al personaggio della megera (un’incisiva J. Balasko), toglie cinismo a quello del marito (un bravo J. Villeret), edulcora al limite del patetismo idillico la caustica perfidia di Sacha Guitry. Piacevole, manieristico, inattendibile. Ammirevole la vecchia maestra di S. Flon.