Comunicati Stampa Piemonte

Moduli fotovoltaici: una scelta intelligente ed economica

Sentiamo sempre più spesso parlare di energia solare, pulita e rinnovabile, ma come funziona in pratica? Ed è veramente una scelta così vantaggiosa come pare?
Gli impianti di conversione di energia solare in energia elettrica funzionano attraverso i moduli fotovoltaici.

I moduli fotovoltaici sono appunto dispositivi in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica, producendo corrente. Vengono assemblati a formare pannelli fotovoltaici ma, se di grosse dimensioni, possono anche essere utilizzati singolarmente.

Ogni modulo fotovoltaico è formato a sua volta da celle fotovoltaiche che, saldate tra loro, compongono le stringhe. Le celle fotovoltaiche sono realizzate in materiale semiconduttore. Di solito viene utilizzato il silicio.

I moduli fotovoltaici così costituiti vengono montati su tetti di case e aziende o in altri spazi sufficientemente ampi, come cortili, terrazzi, balconi o anche terreni.

In Italia, così come nel resto del mondo, gli impianti fotovoltaici hanno conquistato il favore di un pubblico piuttosto ampio, attratto dall’idea di utilizzare un’energia pulita e rinnovabile ma, anche soprattutto, dai numerosi incentivi messi a disposizione da Stato e Regioni. L’idea di installare i moduli fotovoltaici sul tetto di casa si rivela così una scelta vantaggiosa, oltre che dal punto di vista ambientale, anche e soprattutto dal punto di vista economico.

Terasol, azienda attiva prevalentemente sul territorio piemontese, propone l’acquisto di moduli fotovoltaici al prezzo scontato di 1,50€/W. Un’occasione sicuramente interessante per chi sta valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Maggiori informazioni sul sito o scrivendo a info@terasol.it.

Apericorso fotografico

Dp Studio Fotografico e il Circolo Arci Harry Lomaninvitano

Apericorso fotografico
la seconda edizione dell’unico corso di fotografia di base preceduto da un ricco aperitivo!

dal 7 aprile al 26 Maggio 2010 ogni mercoledì sera

E’ un corso base di fotografia digitale tenuto da Marco Donatiello e si svolgerà presso il Circolo Arci Harry Loman di Via Governolo 7/B a Torino.

Il corso si terrà al raggiungimento di almeno 20 iscritti. Numero massimo di iscritti 30.

Orario: inizio aperitivo ore 19, corso ore 21.00 – 23.00

Argomenti trattati

  • Tecnica della fotografia
  • Immagine digitale
  • Composizione fotografica
  • Fotografia digitale dopo lo scatto
  • Uscita fotografica
  • Analisi e presentazione lavoro svolto

Quota, comprensiva di aperitivi e corso: 100€

Info e iscrizioni:
Marco Donatiello
Via Castagnevizza, 1 – Torino Cell. 339/59.28.757
Email: info@marcodonatiello.com
Sito: http://www.dpfotostudio.com/http://www.marcodonatiello.com/

Cena con delitto alla Locanda del Biru

CHI HA UCCISO JOE BLACK?


Sabato 27 marzo 2010 DELITTODALVIVO ripropone un murder party “storico” che tanto successo ha avuto tra gli investigatori per passione. I personaggi sono quelli del famoso gioco di società Cluedo, e tra loro c’è qualcuno che ha ucciso con crudele efferatezza Joe Black. Starà agli investigatori decidere chi e come, perquisendo a fondo le stanze a disposizione e mettendo sotto torchio i personaggi per indurli a confessare la verità. I partecipanti saranno organizzati in team di investigazione, supportati dal famoso ispettore Petipuà. Il menù della serata prevede un ricco aperitivo di benvenuto alle 19.00, poi una cena comprendente 1 antipasto, 2 primi, 1 secondo, dessert, vini, caffè. La cena verrà servita alle 21.30, dopo la fase investigativa.

Info su www.delittodalvivo.it

Festival d’arte visiva e performativa dedicato al cibo

Il Circolo dei Lettori

Play with food
La scena del cibo

Torino, 11-14 marzo 2010
Circolo dei Lettori – CuochiLab

Play with Food è il primo Festival d’arte visiva e performativa interamente dedicato al cibo, ideato e curato dai Cuochivolanti e dall’Associazione CuochiLab, con la collaborazione del Circolo dei Lettori di Torino.
Il senso del progetto sta tutto nel titolo: Play with Food sottolinea volutamente l’ambiguità del verbo to play, che significa tanto “recitare” quanto “giocare”. Recitare col cibo, quindi, ma anche giocarci, in una provocatoria e creativa effrazione del classico ammonimento “non giocare col cibo!”.

Il nutrimento, la condivisione, l’etica e la politica del cibo sono, nella nostra attualità, argomenti di primaria importanza, che pertengono con tutta evidenza non solo ad un atto fisiologico di sussistenza, ma alla globalità dell’essere umano, e a tutta la sua sfera intellettuale ed emotiva. Riflettere sul cibo, anche “giocandoci”, è oggi un atto indispensabile per riflettere con più completezza sul mondo.

I Cuochivolanti, seguendo la loro duplice inclinazione professionale alla cucina e al teatro, hanno pensato di chiedere ad alcuni artisti di “recitare il cibo”, cucinarlo sulla scena della loro espressione artistica: con Play with Food il cibo è protagonista, e non semplice strumento di intrattenimento enogastronomico, in un’occasione di pensiero sul nutrimento che vada oltre l’idea limitativa della semplice “degustazione”.
Dai sontuosi video-banchetti di Stefania Bonatelli, ai frigoriferi fotodocumentati da Stefano Bruna, per passare attraverso la “cucina sonora” di Enrico Ascoli; dai cibi viaggianti raccontati da Elena Pugliese alle ricette “in ombra” di Altretracce; dai servizi di pulizia a domicilio di Associazione 15febbraio, alla letteratura cucinata e fotografata da Ivan Fantini e Valentina Bianchi; dai racconti culinari di Gianluca Favetto letti da Chiara Cardea e Claudio del Toro, alle gastroperfomances dei Cuochivolanti. Continua a leggere »