10/03/2010
immaginemarketing
Aziendali, Casa
Sentiamo sempre più spesso parlare di energia solare, pulita e rinnovabile, ma come funziona in pratica? Ed è veramente una scelta così vantaggiosa come pare?
Gli impianti di conversione di energia solare in energia elettrica funzionano attraverso i moduli fotovoltaici.
I moduli fotovoltaici sono appunto dispositivi in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica, producendo corrente. Vengono assemblati a formare pannelli fotovoltaici ma, se di grosse dimensioni, possono anche essere utilizzati singolarmente.
Ogni modulo fotovoltaico è formato a sua volta da celle fotovoltaiche che, saldate tra loro, compongono le stringhe. Le celle fotovoltaiche sono realizzate in materiale semiconduttore. Di solito viene utilizzato il silicio.
I moduli fotovoltaici così costituiti vengono montati su tetti di case e aziende o in altri spazi sufficientemente ampi, come cortili, terrazzi, balconi o anche terreni.
In Italia, così come nel resto del mondo, gli impianti fotovoltaici hanno conquistato il favore di un pubblico piuttosto ampio, attratto dall’idea di utilizzare un’energia pulita e rinnovabile ma, anche soprattutto, dai numerosi incentivi messi a disposizione da Stato e Regioni. L’idea di installare i moduli fotovoltaici sul tetto di casa si rivela così una scelta vantaggiosa, oltre che dal punto di vista ambientale, anche e soprattutto dal punto di vista economico.
Terasol, azienda attiva prevalentemente sul territorio piemontese, propone l’acquisto di moduli fotovoltaici al prezzo scontato di 1,50€/W. Un’occasione sicuramente interessante per chi sta valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Maggiori informazioni sul sito o scrivendo a info@terasol.it.
10/03/2010
franconov
Corsi e Lavoro
Dp Studio Fotografico e il Circolo Arci Harry Lomaninvitano
Apericorso fotografico
la seconda edizione dell’unico corso di fotografia di base preceduto da un ricco aperitivo!
dal 7 aprile al 26 Maggio 2010 ogni mercoledì sera
E’ un corso base di fotografia digitale tenuto da Marco Donatiello e si svolgerà presso il Circolo Arci Harry Loman di Via Governolo 7/B a Torino.
Il corso si terrà al raggiungimento di almeno 20 iscritti. Numero massimo di iscritti 30.
Orario: inizio aperitivo ore 19, corso ore 21.00 – 23.00
Argomenti trattati
- Tecnica della fotografia
- Immagine digitale
- Composizione fotografica
- Fotografia digitale dopo lo scatto
- Uscita fotografica
- Analisi e presentazione lavoro svolto
Quota, comprensiva di aperitivi e corso: 100€
Info e iscrizioni:
Marco Donatiello
Via Castagnevizza, 1 – Torino Cell. 339/59.28.757
Email: info@marcodonatiello.com
Sito: http://www.dpfotostudio.com/ – http://www.marcodonatiello.com/
07/03/2010
Delittodalvivo
Eventi

CHI HA UCCISO JOE BLACK?
Sabato 27 marzo 2010 DELITTODALVIVO ripropone un murder party “storico” che tanto successo ha avuto tra gli investigatori per passione. I personaggi sono quelli del famoso gioco di società Cluedo, e tra loro c’è qualcuno che ha ucciso con crudele efferatezza Joe Black. Starà agli investigatori decidere chi e come, perquisendo a fondo le stanze a disposizione e mettendo sotto torchio i personaggi per indurli a confessare la verità. I partecipanti saranno organizzati in team di investigazione, supportati dal famoso ispettore Petipuà. Il menù della serata prevede un ricco aperitivo di benvenuto alle 19.00, poi una cena comprendente 1 antipasto, 2 primi, 1 secondo, dessert, vini, caffè. La cena verrà servita alle 21.30, dopo la fase investigativa.
Info su www.delittodalvivo.it
07/03/2010
franconov
Eventi, Gastronomia
Il Circolo dei Lettori
Play with food
La scena del cibo
Torino, 11-14 marzo 2010
Circolo dei Lettori – CuochiLab
Play with Food è il primo Festival d’arte visiva e performativa interamente dedicato al cibo, ideato e curato dai Cuochivolanti e dall’Associazione CuochiLab, con la collaborazione del Circolo dei Lettori di Torino.
Il senso del progetto sta tutto nel titolo: Play with Food sottolinea volutamente l’ambiguità del verbo to play, che significa tanto “recitare” quanto “giocare”. Recitare col cibo, quindi, ma anche giocarci, in una provocatoria e creativa effrazione del classico ammonimento “non giocare col cibo!”.
Il nutrimento, la condivisione, l’etica e la politica del cibo sono, nella nostra attualità, argomenti di primaria importanza, che pertengono con tutta evidenza non solo ad un atto fisiologico di sussistenza, ma alla globalità dell’essere umano, e a tutta la sua sfera intellettuale ed emotiva. Riflettere sul cibo, anche “giocandoci”, è oggi un atto indispensabile per riflettere con più completezza sul mondo.
I Cuochivolanti, seguendo la loro duplice inclinazione professionale alla cucina e al teatro, hanno pensato di chiedere ad alcuni artisti di “recitare il cibo”, cucinarlo sulla scena della loro espressione artistica: con Play with Food il cibo è protagonista, e non semplice strumento di intrattenimento enogastronomico, in un’occasione di pensiero sul nutrimento che vada oltre l’idea limitativa della semplice “degustazione”.
Dai sontuosi video-banchetti di Stefania Bonatelli, ai frigoriferi fotodocumentati da Stefano Bruna, per passare attraverso la “cucina sonora” di Enrico Ascoli; dai cibi viaggianti raccontati da Elena Pugliese alle ricette “in ombra” di Altretracce; dai servizi di pulizia a domicilio di Associazione 15febbraio, alla letteratura cucinata e fotografata da Ivan Fantini e Valentina Bianchi; dai racconti culinari di Gianluca Favetto letti da Chiara Cardea e Claudio del Toro, alle gastroperfomances dei Cuochivolanti. Continua a leggere »